Se Dio gioca con i coriandoli…

Coriandoli in cielo
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Se le Muse avessero voluto parlare latino,
avrebbero parlato con la lingua di Plauto”

Elio Stilone

Se Dio dovesse scegliere la lingua
con la quale dirci,
quando avverrà la fine della Terra,
quale linguaggio sceglierebbe?
L’italiano, il tedesco o il cinese?
O un’altra lingua sconosciuta?
Se un italiano, o un tedesco od un cinese
volesse dire a Dio,
quando scenderà dal suo cielo
per finire e definire il nostro universo,
quali par...

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I più bei epigrammi di Asclepiade di Samo (Dall’Antologia Palatina)

Copertina del volume dell'Antologia Palatina che si occupa degli epigrammi erotici
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Asclepiade nacque a Samo intorno al 320 a.C., in gioventù si trasferì ad Alessandria d’Egitto. Fu molto noto durante la sua vita e fu elogiato da Teocrito. Callimaco lo considerava un suo avversario e lo inserì tra i “Telchini”. Scrisse molti componimenti lirici ed è rimasto famoso perché Asclepiade diede vita al metro che prende il suo nome “Asclepiadeo ma...

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I più bei epigrammi di Leonida di Taranto (dall’Antologia Palatina)

Copertina della traduzione di Leonida di Taranto, a cura di Salvatore Quasimodo
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Leonida di Taranto nacque intorno al 320 a.C. Scrisse molti epigrammi che sono riportati nell’Antologia Palatina. Intorno al 272 a.C. si trasferì in Epiro alla corte del Re Pirro, quindi raggiunse il Peloponneso, passò in Asia Minore e forse arrivò fino ad Alessandria d’Egitto. Morì intorno al 260 a.C..
Gli argomenti dei suoi epigrammi sono molteplici: alcuni auto...

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I più bei epigrammi di Callimaco (Dall’Antologia Palatina)

Antologia Palatina
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Callimaco nacque a Cirene sulla costa dell’Egitto, intorno al 310 a.C.. Si vantava di discendere da Batto, antenato fondatore di Cirene. Callimaco, da giovane, si recò ad Alessandria d’Egitto, poi distintosi per la sua cultura iniziò a lavorare alla corte di Tolomeo II Filadelfo (283-246 a.C.) con l’incarico di catalogare i libri della Biblioteca di Alessandria...

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La poesia degli epigrammi.

Antologia Palatina
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Con l’inizio dell’età ellenistica (323 a.C.-31 a.C.) si aprì la fase storica definita Ellenismo che aveva il greco come lingua comune (Koiné o lingua parlata) in tutte le monarchie nate dopo la morte di Alessandro Magno (10 giugno 323 a.C.). Dopo le grandi battaglie tra i vari diadochi (successori) nacquero i grandi regni post-greci tra cui si formarono:
il regno di Siria (con capitale Antiochia), il regno di Macedonia (con capitale Pe...

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Breve sintesi dell’Eneide (Quarta Parte: Libri X, XI e XII)

Duello finale tra Turno ed Enea
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Introduzione alla quarta parte.
Gli ultimi tre libri dell’Eneide hanno un solo tema: descrivere la progressione e lo sviluppo della guerra che si svolge fra Troiani ed Etruschi da una parte e Rutuli e Latini dall’altra parte.
I tre libri (X, XI e XII) svolgono in progress, in un intreccio fra divino e umano, tutti gli episodi di eroismo e le aristie dei combattenti prima di arrivare a...

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Breve sintesi dell’Eneide (Terza Parte: Libri VII, VIII e IX)

Le avventure di Enea
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Introduzione alle terza parte.

Il settimo libro apre la seconda esade dell’Eneide: l’esade iliadica. Il modello di riferimento non è più l’Odissea, anche se rimane sempre presente a Virgilio, ma l’Iliade. Enea, partito da Cartagine, prosegue il suo viaggio e arriva nel Lazio, come i greci, partiti dalla Grecia, arrivarono a Troia.
Enea, fin dall’inizio, si presenta come il conqui...

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Breve sintesi dell’Eneide (Seconda Parte: Libri IV, V e VI)

Copertina Eneide
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Introduzione alla seconda parte.

Con il IV libro comincia la seconda parte della prima esade dell’Eneide; forse la più bella dell’intera opera. I primi sei libri dell’Eneide (prima esade), come si sa, corrispondono e sintetizzano l’Odissea, mentre la seconda esade sintetizza l’Iliade...

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Breve sintesi dell’Eneide di Publio Virgilio Marone (Parte prima- Sintesi dei primi tre libri)

Copertina Eneide
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Publio Virgilio Marone nacque ad Andes presso Mantova il 15 Ottobre del 70 a.C., da famiglia agiata. Il nome originale di Virgilio era però Publius Vergilius Maro; la trasformazione da Vergilius a Virgilius nacque a partire dal V secolo e si impose definitivamente nel Medioevo quando Virgilio era cons...

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Il Cosmo e il Cervello

Il cervello umano
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Abbiamo un cosmo nel nostro cervello,
nel senso che il cervello è come un cosmo.
Come nel cervello non c’è né un punto di inizio,
né un punto di fine, ma i neuroni, miliardi di miliardi,
sono collegati fra di loro e si accendono fra linee invisibili
così nel cosmo non c’è né un punto di principio, né un punto di fine,
e le galassie, miliardi di miliardi, sono collegate fra di loro
e si accendono tra vuoti interstellari invisibili.
Come l’infinito e...

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